Rio de Janeiro è senza ombra di dubbio la città del Brasile a cui più spesso i musicisti brasiliani hanno dedicato canzoni. La Cidade Maravilhosa, come la chiamano i brasiliani, si fregia delle bellissime parole in musica di Chico Buarque, Vinicius de Moraes, Tom Jobim, Zé Keti, e poi Gilberto Gil, Adriana Calcanhotto, Alceu Valença, O Rappa e chi più ne ha più ne metta.
Tra le decine di brani dedicati alla città che ci vengono in mente, abbiamo pensato di proporvi una selezione di 10 titoli imperdibili da ascoltare, cantare e amare prima, dopo e durante una vacanza a Rio de Janeiro.

Dopotutto la città compie gli anni proprio nel mese di marzo – fu fondata dal cavaliere portoghese Estácio de Sá il 1 marzo del 1565 – e, esattamente come abbiamo fatto per São Paulo, anche a Rio de Janeiro facciamo i nostri auguri così.

Cidade Maravilhosa

Il nostro viaggio nei brani dedicati a Rio de Janeiro non poteva che iniziare da questo storico brano dal titolo Cidade Maravihosa che tutti ormai considerano l’inno della città. Il brano fu composto nel 1934 da André Filho ispirandosi ad un verso dello scrittore Coelho Neto che definì la città maravilhosa. Cidade Maravilhosa, però, ebbe successo un anno più tardi rispetto alla sua composizione.  Nel 1935, infatti, André Filho propose a Carmen Miranda di interpretare la canzone in un concorso di marchinhas di carnevale. Carmen declinò l’invito e suggerì che a cantarla fosse la sorella Aurora. Così fu.
Al concorso Cidade Maravilhosa si classificò soltanto al secondo posto, lasciando la vittoria a Silvio Caldas con Coração Ingrato.

Valsa de uma cidade

Non bisogna essere cariocas per amare Rio de Janeiro. E in effetti questo brano è stato composto da un pernambucano, il giornalista Antônio Maria Araújo de Morais, e da un paraense, il musicista Ismael Netto, uno dei musicisti più prodigiosi che il Brasile abbia mai conosciuto. Era il 1954 e la canzone raccontava una Rio de Janeiro che ancora non era quella di João Gilberto. A cantarla per primi furono Os Cariocas di cui Netto era integrante, ma del brano esistono decine di versioni affidate a altrettanti artisti: da Dick FarneyLúcio Alves, da Rita Lee a Elba Ramalho e poi Caetano Veloso, Tim Maia, ecc.ecc.

Garota de Ipanema

Chi non conosce Garota de Ipanema alzi la mano. Il brano scritto da Tom Jobim e Vinicius de Moraes è uno dei brani più conosciuti al mondo e non si contano le versioni che potete trovare sul mercato fonografico.
Si pensi solo alle interpretazioni di Frank Sinatra o a quella di Ella Fitzgerald o alla versione registrata a New York da Astrud Gilberto e Stan Getz. Non solo, più recentemente il brano è stato interpretato da Amy WinehouseMadonnaLos Hermanos e dalla Mina nazionale. E i Sepultura? Anche loro l’hanno interpretata, e poi i Kings of Convenience, la versione rap del canadese Rick Moranis o l’interpretazione di Mike Tyson durante il programma di Luciano Huck.

I due compositori ebbero l’idea di comporre la canzone durante uno dei pomeriggi passati a bere al bar Veloso mentre una bellissima ragazza passeggiava sotto gli occhi attenti dei compagni di bevuta. Era il 1962, la Garota de Ipanema si chiamava Helô Pinheiro, e un nuovo genere faceva capolino in Brasile: la bossa nova

Corcovado

 

Sempre Tom Jobim ha scritto un’altra meravigliosa canzone dedicata alla sua Rio de Janeiro. Stiamo parlando di Corcovado, ispirata al monte su cui sorge il Cristo Redentor. Composta nel 1960, era stata pensata per essere interpretata da João Gilberto. Quando però questi ascoltò il testo ebbe da ridire. La versione originale del brano iniziava con um sigarro, um violão per citare una vecchia canzone di Ary Barroso ma João Gilberto non fumava. Così l’incipit si trasformò in quel um cantinho, um violão che oggi tutti conosciamo.
La versione inglese, dal titolo Quiet Nights of Quiet Stars, è del canadese Gene Lees ed è stata registrata, tra gli altri, da Frank Sinatra, Stan Getz, Ella Fitzgerald, Charlie Byrd e Miles Davis.

Samba do Avião

A chiudere il trittico su Tom Jobim, abbiamo selezionato quest’altro famosissimo brano dal titolo Samba do Avião. È fuor di dubbio che Tom, nel suo testo, descriva la meraviglia di Rio de Janeiro ma la storia della canzone non è del tutto chiara. La versione più accreditata vuole che Tom Jobim abbia scritto il brano al ritorno dal suo primo viaggio al di fuori del Brasile, ovvero dopo aver presentato la bossa nova al Carnegie HallZuza Homem de Mello, invece, sostiene che il brano si concentri sì sulle bellezze della cidade maravilhosa, ma che si soffermi di più sul sentimento di sollievo che si ha tornando a casa. Una versione diversa, invece, è offerta dall’ex presidentessa del Brasile Dilma Roussef secondo cui Samba de Avião per celebrare il rientro degli esiliati dalla dittatura.

Estácio, Holly Estácio

Luiz Melodia è uno di quegli artisti che può definirsi carioca da gema. È nato, infatti, ad Estácio, il quartiere considerato come la culla del samba e a cui l’artista ha dedicato un brano meraviglioso. Estácio, Holly Estácio, questo il titolo del brano, fu registrato per la prima volta nel 1972 da Maria Bethânia per il disco Drama – Anjo Exterminado. L’autore, invece, registrerà il brano un anno più tardi nel disco Pérola Negra.

Aquele Abraço

Potremmo scrivere tanto su questo brano ma non c’è niente di meglio che leggere le parole dello stesso Gil che racconta di come Aquele Abraço sia nato. Basta cliccare qui!

Do Leme ao Pontal

Da un lato la Praia do Leme e dal lato opposto O Pontal. A dividere le due spiagge ci sono 28 chilometri di litorale a cui Tim Maia ha voluto rendere omaggio con il brano Do Leme ao Pontal. E come dice lui, não ha nada igual.

Onde o Rio é Mais Baiano

Caetano Veloso, nel 1997, inserisce il brano Onde o Rio é Mais Baiano nel disco Livro. In questa composizione l’autore racconta due terre e due culture. La prima è quella di Bahia, terra natale di Caetano, descritta attraverso la festa del Rio Vermelho che si tiene a Salvador il 2 febbraio per festeggiare Iemanjá. Dall’altro c’è Rio de Janeiro che, invece, si identifica nel carnevale e nella scuola di samba Mangueira. Punto d’unione di queste due realtà è il sambista Jamelão, citato nel brano, che, sambista della Mangueira, per molti anni ha partecipato alle celebrazioni in onore di Iemanjá.

I’m Alive (Floresta da Tijuca Sessions)

Rio de Janeiro ha un grande polmone verde che è la Floresta da Tijuca, ovvero la quarta foresta urbana più grande del Brasile. A questo immenso patrimonio naturale, l’organizzazione Rainforest Alliance, da sempre impegnata per la protezione e la salvaguardia delle foreste, ha voluto dedicare la giornata della terra che si è celebrata il 21 aprile del 2014. Per farlo ha coinvolto grandi artisti dello scenario musicale brasiliano come Caetano Veloso, Criolo, Emicida, Lenine, Pretinho da Serrinha che, immersi nel verde della Tijuca, hanno cantato una rivisitazione del brano di Caetano Nine Out of Ten. Il risultato è sorprendete